Pagina:Vita di monsignor Giacomo Goria vescovo di Vercelli (Cusano).djvu/28

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Beneficj,1 e precisamente del Priorato di San Pietro in Craviasco, del Priorato di San Vincenzo in Cavaglià nel Vercellese, & in altre più maniere; In mentre pur viveva,2 fece spontanea cessione al medesimo Seminario d’ogni suo mobil havere, con obligatione però di publiche Scuole di Grammatica, di Lettura di Filosofia, e come per Atto di Legal Scrittura.

Finalmente non tanto per l’incarco d’anni, che per i continuati flussi, e riflussi portati dall’incalciamento di tribulationi, e pene, si conobbe Monsignor Goria prossimo al finimento di sua natural vita; onde soleva dire, che si stimava mancante al Mondo, come dominato da quattordici Climaterici, che pur si verificavano, contandosene undici nell’età sua di settanta sett’anni, numero formato di settenarj; Altro Climaterico s’avvertiva, sendo egli il centesimo settimo nella Serie delle Persone, Vescovi di Vercelli (posto ch’il Cardinale Gio: Stefano Ferrero facci un sol Personaggio, come s’è dubitato nel Discorso Nonagesimo otta-

 
 
vo.


  1. Tab. Eccl. Vercell. in Arch. Episc.
  2. Ex Tabul. Publ. recept. per Paulum Alc. Canc. Curiæ Epis. Verc. die 20. Nou. 1647.