Pagina:Vivanti - Naja Tripudians, Firenze, Bemporad, 1921.djvu/173

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Naja Tripudians 169


N’appuyons pas, — intervenne Lady Randolph, crollando le belle spalle nude. — Tanto, qui non abbiamo che dei piccoli volatili del Campidoglio.... o di Strasburgo, che sia.

— Io adoro il pâté de foie-gras; — disse Neversol; e di nuovo tutti risero.

E siccome la guardavano, rise anche Myosotis per darsi un contegno. Tuttavia le parve che la conversazione fosse assai incoerente.

Il pranzo si protrasse a lungo.

Leslie, colle guancie accese, rideva sempre di più a tutto ciò che le raccontavano Totò e il diplomatico; aveva un’aria strana, esaltata.... Myosotis la guardava attonita, e non badava nè a Neversol che le diceva molte cose incomprensibili, nè all’uomo grasso che le stava dall’altro lato.

Questi nè parlava nè la guardava, e Myosotis si disse che certo doveva trovarla noiosa e antipatica; e se ne rammaricava, perchè trovava ch’egli aveva una buona faccia di papà indulgente.

Strano a dirsi, per errore, egli continuava a mettere il suo piede su quello di lei.

Ella, confusa, temendo di offenderlo, di-