Pagina:Volpini - 516 proverbi sul cavallo.djvu/134

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108 Proverbi sul cavallo.

stima di sè, crede di aver meriti molto superiori ai reali.

16. Aspettare e non venire. — Stare in letto e non dormire. — Aver cavallo che non vuol ire. — Son tre doglie da morire.

È un modo di dire molto usato dal volgo.

17. A tempo di guerra ogni cavallo ha soldo.

A tempo di necessità ogni cosa è buona. Il proverbio accenna al grande impiego di cavalli richiesto dalla guerra ed al valor che repentinamente aumenta. I molti cavalli sottratti dall’esercito all’agricoltura, al commercio ed al lusso, imprimono alle contrattazioni un notevole impulso e tal cavallo passa dalla carretta alla carrozza, tal altro dal basto alla sella, mentrechè senza la guerra, sarebbe rimasto dimenticato e senza pregio.

18. Aver bene il cavallo alla mano.

In senso letterale significa esser padrone del proprio cavallo, conoscere di poterlo far agire secondo la propria volontà; in senso figurato vuol dire saper ben regolare i propri affari.

19. Aver la briglia sul collo, oppure:

Gettar la briglia sul collo.

Noxa et nexu solutus, dicevano i latini. Lasciar che uno operi a suo modo; non volerlo più correggere; abbandonarlo alla sua propria volontà.

20. Aver nè cavallo, nè mulo.

Essere a piedi.