Pagina:Volpini - 516 proverbi sul cavallo.djvu/155

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Modi di dire. 129


120. Tornare in sella, oppure:

Riporsi in sella.

Qual gioia più sentita di quella che prova un cavaliere che sbalzato di sella può subito risalire a cavallo! È alludendo ad essa che si formò questo modo di dire, il quale significa tornare nel benessere, e si applica specialmente a quegli uomini usi ai traffici, i quali perduto ogni avere, per benignità di circostanze, poterono tornare in florido stato.

121. Tre cose sono da infrenare: cavallo, amore ed ira.

Chi non sa frenare i suoi appetiti, le sue passioni, corre gli stessi pericoli di chi cavalca un cavallo sfrenato.

122. Tre siepi dura un cane, tre cani dura un cavallo, tre cavalli dura un uomo e tre uomini dura un corvo, ed i veneti dicono:

Cavai, p.... e persegar (pesco) trent’ani no i poi durar.

Si riferisce alla durata della vita delle bestie e dell’uomo. Una siepe fatta di vimini, o di sterpi tagliati (non siepe viva che dura assai più a lungo) dopo tre anni va rinnovata. Un cane vive la durata di 3 siepi; un cavallo 27 anni circa, cioè la vita di 3 cani; un uomo la vita di 3 cavalli circa; un corvo la vita di tre uomini.

123. Una parola dolce tira più di quattro cavalli.

Vale l’altro proverbio: Si pigliano più mosche con un po' di miele, che non con un barile di aceto.