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12 Proverbi sul cavallo.


25. Gramo quel cavallo che non si guadagna la biada.

Ogni cavallo deve esser sottoposto a tal lavoro, proporzionale a’ suoi mezzi, da guadagnarsi la biada. Quello che adoperato in questa misura, non rende quel profitto che uno è in diritto di attendersi, non può esser che un gramo cavallo, e di peso al padrone.

26. Il caval che dura la pena, mangiar deve l’avena.

Così dovrebbe essere, non pure riguardo ai cavalli, ma anche in riguardo agli uomini. Chi lavora e fatica ha diritto a giusta ricompensa.

27. Il caval che ha meritata l’avena, poca ne ottiene, ed i Tedeschi:

Das Pferd, das den Hafer verdient hat, kriegt ihn nicht.

Purtroppo così va il mondo! I più meritevoli sono spesso i peggio rimeritati e questo avviene poi maggiormente trattandosi di gente non danarosa, che sottopone i cavalli a durissime fatiche senza poi rimeritarli con un adeguato alimento. A tal proposito non sarà fuor di luogo riferire quanto leggesi nelle cronache di Napoli: «Carlo, Duca di Calabria, era uso rendere giornalmente giustizia ai suoi sudditi assistito dai ministri e dignitari dello Stato; ed affinchè anche ai più poveri non fosse precluso l’ingresso alla sua presenza, fece mettere nel tribunale una campana la cui corda penzolava al di fuori. Chiunque reclamasse giustizia tirava la corda ed era ammesso ad udienza dal Duca. Avvenne che un bel dì, sedendo in tribunale, la campana violentemente tirata per la corda si