Pagina:Volpini - 516 proverbi sul cavallo.djvu/70

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44 Proverbi sul cavallo.


58. Dorso di cavallo, posto d’onore.

Dalla più remota antichità ai giorni nostri, l’equitazione fu sempre tenuta in conto di nobilissimo esercizio; senza parlare della benefica influenza che il cavalcare esercita sul cavaliere come salutare ginnastica, è pure dimostrato che l’equitazione infonde coraggio, e confidenza nelle proprie forze; inspira modi franchi e cortesi, generalizza le nobili maniere; è quindi proprio vero che dorso di cavallo è posto d’onore.

59. Due cavalli, un cocchiere, quattro bestie.

Il proverbio vorrebbe significare che un cocchiere conta per due bestie; deve essere stato inventato da qualche padrone disgraziato a cui toccò in sorte uno di quei cocchieri che sono la rovina dei cavalli. All’infuori di questo caso, per l’onore dei cocchieri, dobbiamo dichiarare che il proverbio è troppo assoluto e non è applicabile alla generalità di queste persone di servizio.

60. È cavalier da ogni sella.

Cioè è capace di montar qualsiasi difficile cavallo.

61. Gamba corta mal può cavalcar cavalli matti.

Per ben cavalcare è necessaria un’attitudine fisica speciale; chi ha corta inforcatura difficilmente riescirà, non che buono, pur mediocre cavaliere e nonchè cavalli matti, sarà molto se potrà reggersi in sella con cavalli tranquilli e docili.