Pagina:Zibaldone di pensieri II.djvu/351

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338 pensieri (1011-1012)

recchie parti della vita civile, non solo giova alla ricchezza della fonte ec. ma anche al poterne noi attingere con assai piú franchezza. Se la lingua teutonica fosse pure stata altrettanto grande e ricca ed a forza di studio si potesse pur tutta conoscere ec., che cosa si potrebbe attingere da una lingua dimenticata e nota ai soli dotti ec. ec.? chi potrebbe intendere a prima giunta le parole che se ne prendessero? ec. Vedi p. 3196 (4 maggio 1821).


*    Il sentimento moderno è un misto di sensuale e di spirituale, di carne e di spirito; è la santificazione della carne (laddove la religion cristiana è la santificazione dello spirito); e perciò, siccome il senso non si può mai escludere dal vivente, questa sensibilità, che lo santifica e purifica, è riconosciuta pel piú valevole rimedio e preservativo contro di lui e contro delle sue bassezze (4 maggio 1821).


*    Alla p. 952. Meno straniera è la lingua francese all’inglese (e perciò meno inetta ad esserle fonte di vocaboli ec.) a cagione dell’affinità che questa seconda lingua prese colla prima, dopo l’introduzione della lingua francese in Inghilterra, mediante la conquista fattane dai normanni (Andrés, luogo cit. poco sopra, p. 252, fine, 255, fine-256, principio; Annali di scienze e lettere, Milano, gennaio 1811, n° 13, p. 30 fine).  (1012) Laddove la lingua tedesca, secondo che il Tercier ha ben ragione di asserire (Acad. des Inscr., tome XLI) fra tutte le lingue che attualmente parlansi in Europa, piú d’ogni altra conserva i vestigi della sua anzianità (Andrés, ivi, p. 251-252); e piú tenace e costante di tutte le altre, ha saputo conservare dell’antica sua madre maggior numero di vocaboli, maggior somiglianza nell’andamento e maggiore affinità nella costruzione (ivi, p. 253, principio) (4 maggio 1821).


*    Alla p. 995, principio. Cedette alla romana in