Pagina:Zibaldone di pensieri V.djvu/246

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
(3195-3196-3197) pensieri 239

di genio e di lingua ec. che l’italiana), e vestite di modi, forme, frasi e parole francesi (da tutta l’Europa universalmente accettate, e da buon tempo usate): dalla Francia, dico, le verrà la filosofia e la moderna letteratura, come altrove ho ragionato, e volendole ricevere, nol potrà altrimenti che ricevendo altresí assai parole e frasi di là, ad esse intimamente e indivisibilmente spettanti e fatte proprie;  (3196) siccome appunto convenne fare ai latini delle voci e frasi greche ricevendo la greca letteratura e filosofia; e il fecero senza esitare. E noi colla stessa giustificazione, ed anche col vantaggio della stessa facilità il faremo, essendo la lingua francese sorella dell’italiana, siccome della latina il fu la greca, e producendo la filosofia e la filosofica letteratura francese una letteratura moderna ed una filosofia italiana, siccome già la greca nel Lazio. E tanto piú saremo fortunati degli altri stranieri che dal francese attinsero voci e modi per la filosofia e letteratura, quanto che noi nel francese avremo una lingua sorella, e non, com’essi, aliena e di diversissima origine (18 agosto 1823).


*    Alla p. 1011, margine-fine. Aggiungete ancora che la lingua latina è della italiana madre conosciuta e certa e fuori d’ogni controversia. Non cosí accade all’altre lingue d’origine diversa. Si saprà per certo che la lingua tedesca è d’origine teutonica, la svedese d’origine slava, ma quale delle antiche lingue teutoniche o schiavone sia madre della tedesca e della svedese, non si potrà senza moltissime controversie, né senza grandi  (3197) dubitazioni e incertezze, né piú che largamente e mal distintamente, determinare ec. ec.1 (19 agosto 1823)

  1. Noi sappiamo bene qual e che cosa sia questa lingua latina madre dell’italiana, e possiamo definitamente additarla e mostrarla tutta intera. Ma dir che la teutonica o la slava o simili è madre della tedesca