Pagina:Zibaldone di pensieri IV.djvu/242

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230 pensieri (2420-2421-2422)

non pieghi il collo, e non s’adatti a strascinare il suo male senza sdegno e senza forza di dolersene. E ben può egli avere sdegnato e rifiutato per lungo tempo anche la consolazione del tempo, ma non perciò l’ha potuta sfuggire (5 maggio 1822). Si può ricusare la consolazione della stessa necessità, ma non quella del tempo.


*    Il punto d’onore, come dicono gli spagnuoli, fu conosciuto egualmente dagli antichi e dai moderni e quasi da tutte le società, benché poco o  (2421) niente civili, in qualunque tempo, come anche da’ messicani, anche da’ selvaggi. Ed è naturale all’uomo posto in relazione cogli uomini. Tuttavia in questo punto gli antichi differiscono dai moderni e i selvaggi dai civili, infinitamente, e l’utilità del punto d’onore che fra gli antichi e i selvaggi era somma, fra i moderni e civili è nulla o quasi nulla o anche il contrario dell’utilità. Le ragioni eccole.

Il punto d’onore è una delle tante illusioni dell’uomo sociale, ed è tutto riposto nell’opinione. Or questa opinione (giacché nella sostanza e verità delle cose esso non è nulla) può esser piú o meno utile ed esser utile o disutile, secondo primieramente in quali cose ella ripone il punto d’onore (e questo è già chiaro), poi secondo il genere intrinseco di quest’onore per se e la sua maggiore o minor grandezza e la sua diversa qualità e il suo peso specifico, indipendentemente dagli oggetti sui quali si esercita o da’ quali deriva.

Paragoniamo ora gli antichi ai moderni, e in questo paragone saranno inclusi anche i  (2422) selvaggi e i civili, mettendo quelli per gli antichi e i civili in luogo de’ moderni. Per punto di onore quei due parenti o amici di Leonida (vedi meglio la storia) alle Termopile, ricusarono l’ambasciata che questi proponeva loro di fare, e dicendo ch’erano quivi per com-