Pagina:Zibaldone di pensieri V.djvu/164

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(3053-3054) pensieri 157

francese non vale bene spesso altro che propriamente porre, e non ha nientissimo a far con riposare o reposer, se non in quanto quest’ultimo talvolta significa residere, far la posa, e in questo senso egli è un altro verbo e viene altresí da ponere. Da postus viene appostare italiano, apostar spagnuolo, impostare italiano moderno tecnico (27 luglio 1823). Vedi p. 3058.


*    Pausare poi potrà venir da pausa, la qual voce viene da παύω. Ma potrebbe anche (insieme con posare, cioè quiescere, reposare, riposer ec.) essere un vero continuativo fatto da un pausus participio di pauo o pavo o simil verbo pari al sopraddetto verbo greco. Vedi Forcellini e quello che altrove ho detto di tali voci in un pensiero separato, e il glossario (27 luglio 1823).  (3054)


*   A proposito di quel che ho detto nel principio del mio discorso sui continuativi circa exspectare, esperar ec. vedi il glossario cang. in Sperare, 3 e 5 (27 luglio 1823).


*    Crystallus da κρύσταλλος, gelo. La stessa metafora adoperata da’ latini e greci per significare il cristallo naturale adoprasi da’ francesi per l’artifiziale. Glace, lastra di cristallo fattizio (27 luglio 1823).


*    Alla p. 3040, fine. Questi tali diminutivi comuni a tutte tre le lingue figlie dimostrano che l’uso di essi in luogo e significato de’ positivi viene dal latino, massime che anche nel buon latino si trovano molti diminutivi usati in luogo de’ positivi disusati o perduti o meno usati, ovvero indifferentemente dai positivi ec. ec. ec. I quali fanno ben probabile che il volgo o il sermon familiare latino usasse nel modo stesso anche que’ diminutivi positivati che oggi s’usano o in tutte tre le lingue figlie, o in alcuna di loro ec., da noi in parte annoverati ec. ec. ec.