Pagina:Zibaldone di pensieri VI.djvu/215

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210 pensieri (3824-3825)

età, ec.; sono analoghe a quelle, altrettanto straordinarie, delle parti fisiche, occasionate pur dalle sole circostanze, e che in tanto si credono possibili fisicamente all’uomo, in quanto solamente si vede in fatti qualche individuo che per forza delle sue circostanze è giunto a possederle. Come quello che nato senza braccia, suppliva co’ piedi a tutte le funzioni delle mani, fino alle piú squisite. Delle quali potenze niuno pure immagina che l’uomo e le rispettive sue parti morali  (3825) o fisiche sieno in alcun modo capaci, se non vede o non conosce i fatti a uno per uno. Cosí dico di centomila altre facoltà straordinarie morali o fisiche possedute oggi o ne’ tempi addietro da individui o da razze o da nazioni particolari, per sola forza di circostanze o di esercizio o di costumi ec. Come son quelle de’ giocolieri indiani, ed eran quelle de’ giocolieri messicani ec., de’ nostri saltatori, giuocatori di forze, ed anche di lestezza di mano ec. E quel che dico delle facoltà dicasi ancora delle qualità straordinarie, morali o fisiche, de’ costumi, delle abitudini d’ogni sorta ec. straordinarie, o che a noi son tali ec. (4 novembre 1823).


*    Non solamente in italiano e in francese ec. (come in châtelet) si diminuiscono i diminutivi positivati, come ho detto altrove, venuti dal latino o no, positivati nel latino o nelle lingue moderne ec.; ma eziandio nel latino medesimo, come flabellulum, s’è vera voce, e credo altre parecchie.1 Del resto, anche i diminutivi non positivati si tornano a diminuire talvolta in latino come in italiano ec., s’io non m’inganno. Puella, benché sia voce esprimente una cosa piccola e da vezzeggiare ec., pur è un diminutivo positivato, in quanto restò solo in uso invece dell’an-

  1. Sellula. Asellulus.