Pagina:Zibaldone di pensieri VI.djvu/291

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286 pensieri (3909-3910)

dar campo alla sua immaginazione di fabbricare, per dir cosí, intorno ad esso oggetto. Perciò moltissimo contribuisce all’amore e al desiderio anche corporale tutto ciò che ha relazione ai pregi o alle qualità comunque amabili dell’animo nell’oggetto amabile, e in particolare un certo carattere profondo, malinconico, sentimentale, o un mostrar di rinchiudere in se piú che non apparisce di fuori. Perocché l’animo e le sue qualità, e massimamente queste che ho specificate, son cose occulte ed ignote all’altre persone e dan luogo in queste all’immaginare, ai concetti vaghi e indeterminati; i quali concetti e le quali immaginazioni, congiungendosi al natural desiderio che porta l’individuo dell’un sesso verso quello dell’altro, danno un infinito risalto a questo desiderio, accrescono strabocchevolmente  (3910) il piacere che si prova nel soddisfarlo, le idee misteriose e naturalmente indeterminate, che hanno relazione all’animo dell’oggetto amato, che nascono dalle qualità e parti apparenti del suo spirito e massime se da qualità che abbiano del profondo, del nascosto e dell’incerto, e che promettano o dimostrino altre lor parti o altre qualità occulte ed amabili ec., queste idee, dico, congiungendosi alle idee chiare e determinate che hanno relazione al materiale dell’oggetto amato, e comunicando loro del misterioso e del vago, le rendono infinitamente piú belle, e il corpo della persona amata o amabile infinitamente piú amabile, pregiato, desiderabile e caro quando si ottenga.

Generalmente una delle grandi cagioni che hanno prodotto il sentimentale, l’amore spirituale ec., oltre quella notata nel pensiero a cui questo si riferisce, si è che gli uomini, civilizzandosi di piú in piú, e sempre colla stessa proporzione acquistandone ed aumentandosene di consistenza, di efficacia, di valore, d’importanza, di estensione, di attività, d’influenza, forza e potere, di facoltà, la parte spirituale ed in-