Pagina:Zibaldone di pensieri VII.djvu/34

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(4110-4111) pensieri 29

operazione particolare (4 luglio, domenica infraottava della Visitazione, 1824).


*    Il titolo di divino (divinamente ec.) solito darsi in greco, in latino e nelle lingue moderne per una conseguenza dell’uso di quelle agli uomini e alle cose singolari, eccellenti ec., ancorché in niente sacre, né appartenenti alla divinità, non avrebbe certamente avuto mai principio né luogo nel cristianesimo. Esso uso è un residuo dell’antica opinione che innalzava gli uomini poco piú sotto degli Dei ec., del che altrove in piú luoghi (6 luglio 1824).


*    Al detto altrove circa l’uso latino conforme all’italiano di usare pleonasticamente il pronome dativo sibi, vedi anche il Forcellini in mihi, tibi, nobis e simili altri dativi di pronomi personali (7 luglio, infraottava della Visitazione di Maria Vergine Santissima 1824).


*    Diminutivi positivati. Sommolo. Vedi la Crusca (7 luglio 1824).  (4111)


*    Expérimenté (instruit par l’expérience) inexpérimenté (qui n’a point d’expérience) (11 luglio, domenica, 1824).


*    Diminutivi positivati. Myrtus-mortella (se è però la stessa pianta). Vedi francese, spagnuolo ec. ec. (11 luglio, domenica, 1824).


*    Quando noi diciamo che l’anima è spirito, non diciamo altro se non che ella non è materia, e pronunziamo in sostanza una negazione, non un’affermazione. Il che è quanto dire che spirito è una parola senza idea, come tante altre. Ma perocché noi abbiamo trovato questa parola grammaticalmente positiva, cre-