Pagina:Zibaldone di pensieri VII.djvu/470

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(4524-4525) pensieri 461



*    Luccicare. Albico as.


*    Rue-ruga (italiano antico).


*    Despicere-despicari: e simili.


*    Burrone, burrato, borro, botro - βόθρος (12 aprile 1830, lunedí di Pasqua).


*    È curioso a vedere, che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici, e che sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco merito (Firenze, 31 maggio 1831).


*    Eccellente umanità degli antichi. Quid enim est aliud, erranti viam non monstrare, quod Athenis exsecrationibus publicis sancitum est, si hoc non est? etc. Cicerone, de offic. l. III, alquanto innnanzi il mezzo (Roma, 14 dicembre 1831).


*    Βρίαχος l’ubbriaco, appellativo di un Sileno in un vaso antico. Muséum étrusque du prince de Canino, n.1005 (Roma, 14 dicembre 1831).


*    ὅμως δὲ τοῦτο μὲν ἴτω (vada, cioè eveniat) ὅπῃ τῷ θεῷ φίλον. Plat., Apolog. Socr. haud procul ab init., ed. Ast., Opera t. VIII, p. 102 (in margine 19 A) nel Critone (init., p. 164, in margine. 43 D) dice pur Socrate: εἰ τούτῃ τοῖς θεοίς, φίλον, ταύτῃ ἔστω.


*    τούτου πᾶν τοὐναντίον εὑρήσετε (tutto il contrario); ib., 138 (34 A) e cosí altrove nella medesima Apologia.


*    οὐκ ἔσθ᾽ ὅτι μᾶλλον, ὦ ἄνδρες Œὰθηναῖοι, πρεπει οὕτως ὡς ec.  (4525) (in vece di μᾶλλον... ἢ), ib. 144. (36, D) - nessuna cosa piú... quanto ec. idiotismo nostro, usato anche da buoni e antichi.