Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/2037

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[p. 20 modifica] scritti latini che vorremo osservare, tanto meglio e piú costantemente, regolarmente e distintamente vi scopriremo quelle proprietà del loro linguaggio, che io ho dilucidate e spiegate. E pure il Lazio era de’ piú rozzi paesi della terra. E pur le osservazioni che abbiamo fatte vertono sopra qualità che ricercano un acume, una sottigliezza, una metafisica singolare nel linguaggio e ne’ suoi primitivi formatori.

Questi pensieri ci possono condurre a grandi risultati intorno all’acutezza naturale de’ primi parlatori, alla vivezza e disparatezza de’ rapporti ch’essi scoprivano, alla loro penetrazione, metafisica ec. Infatti, quante volte il fanciullo è piú metafisico, ed anche sofistico, che l’uomo maturo il piú versato in tali materie ec. Puoi vedere la p. 2019, fine seg. (2 novembre, dí de’ morti, 1821).


*    La semplicità bene spesso non è altro