Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/2096

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[p. 50 modifica] secolo. Quanti scrittori che ancora si ammirano o si ricordano o vedono ricordati con ammirazione avea prodotti la lingua latina, che tuttavia non ebbe forma completa e propria del tempo ec. se non da Cicerone?

Prima di questa forma tutte le lingue sono liberissime, onnipotenti (anche quelle di nazioni o schiave o riunite ad un sol centro e dipendenti da una stretta società ec., come lo era la lingua francese prima di Luigi XIV, la latina prima di Cicerone, eppure ambedue erano liberissime ec.), adattabili a quello che si voglia; tutte sono d’indole antica, cioè d’indole indeterminata e naturale e insubordinata, che questo è insomma il carattere antico nelle lingue e in tutt’altro. Tutte, formandosi, perdono gran parte di queste qualità, le perdono necessariamente, perché altrimenti non sarebbero formate né uniformate e ricevono un’impronta propria e speciale del tempo in cui ottengono