Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/2564

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[p. 308 modifica] stata presa e si prenda a tutta bocca da’ piú grandi e sottili e perspicaci e avveduti ingegni e filosofi per perfettibilità (10 luglio 1822).


*   Per lo piú noi riconosciamo alla sola voce, anche senza vederle, le persone da noi conosciute, per moltiplici che siano le nostre conoscenze, per minima che [p. 309 modifica]sia la diversità di tale o tal altra voce da un’altra, per pochissimo che noi abbiamo praticata quella tal persona o praticatala pure una sola volta. Non cosí ci accade nelle voci degli animali, nelle quali, neppure avvertitamente pensandoci, sappiamo riconoscer differenza tra molti individui d’una stessa specie, o riconosciutane, non ci resta in mente. Anche con difficoltà riconosciamo le voci, per esempio in paese forestiero di lingua, o dialetto, pronunzia ec., e le confondiamo spesso; almeno a principio. L’ho osservato in me. Effetti dell’assuefazione, dell’attenzione parziale e minuta ec. da riferirsi a quei pensieri dove ho portato altri esempi simili (11 luglio 1822).