Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/2708

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[p. 389 modifica] necessaria ad avvedersi di questo inganno degli uomini, universalissimo, naturalissimo, antichissimo, anzi nato nel genere umano, e sempre nascente in ciascuno individuo, insieme colle prime riflessioni del pensiero sopra se stesso e col primo uso della logica? E pure che infinita catena di errori nasceva da questo principio! Grandissima parte de’ quali ancor vive, e negli stessi filosofi, ancorché il principio sia distrutto. Ma le conseguenze di questa distruzione sono ancora pochissimo conosciute (rispetto alla loro ampiezza e moltiplicità), e i grandi progressi che dee fare lo spirito umano, in séguito e in virtú di questa distruzione, non debbono consistere essi medesimi in altro che in seguitare a distruggere.

Cartesio distrusse gli errori de’ peripatetici. In questo egli fu grande e lo spirito umano deve una gran parte de’ suoi progressi moderni al disinganno procuratogli da Cartesio. Ma quando questi volle insegnare e fabbricare, il suo sistema