Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/3726

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[p. 134 modifica] o a’ quali i grammatici n’attribuiscono, sieno tolti in prestito da’ verbi originali (ne’ quali essi sarebbero o sono regolari ec., laddove in essi nol sono), noti o ignoti che sieno questi verbi. Giacché da quello che accade universalmente, sempre che i verbi originali son noti, ben si argomenta quello che dovette accadere quando e’ sono ignoti, e che benché ignoti oggidí, esistessero una volta ec. Perché insomma i verbi in sco o non hanno perfetto né supino alcuno, o tale che ad essi grammaticalmente non conviene, ma ben converrebbe a un verbo loro originale, e se questo verbo si trova, il perfetto o supino del verbo in sco (che ne abbia) è sempre materialmente lo stesso.

Del resto, per verbo originale intendo un tema non in sco che abbia dato origine al verbo in sco o immediatamente o mediatamente. Per esempio, trovandosi il verbo reminiscor non è bisogno supporre l’originale remeno immediato: basta il mediato meno, di cui già s’ha notizia piú particolare, anzi degli avanzi