Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/4229

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*    «Datti de’ polli, latte, capretti, giuncate, e delle altre delizie, che tutto l’anno ti serba». Pandolfini Trattato del governo della famiglia, ed. Milano 1811. p. 81 (Recanati 30 novembre Festa di S. Andrea. 1826). Vi si allegheranno degli altri. Caro, Apologia, Parma 1558. p. 26. «In Esiodo non sono delle voci che non sono in Omero ?» Ib. p. 26-27. E cosí spessissimo.


*    Senza fargli altra risposta, cioè niuna. Sannazzaro, Arcadia, prosa XI, fine.


*    Observe the French people, and mind how easily and naturally civil their address is, and how agreeably they insinuate little civilities in their conversation. They think it so essential, that they call an honest man and a civil man by the same name, of honnête homme; and the Romans called civility humanitas, as thinking it inseparable from humanity. Chesterfield Letters to his son, lett. 95.


*    È naturale all’uomo, debole, misero, sottoposto a tanti pericoli, infortunii e timori, il supporre, il figurarsi, il fingere anco gratuitamente un senno, una sagacità e prudenza, un intendimento e discernimento, una perspicacia, una esperienza superiore alla propria, in qualche persona, alla quale poi mirando in ogni suo duro partito, si riconforta o si spaventa secondo [p. 163 modifica]che vede quella o lieta o trista, o sgomentata o coraggiosa, e sulla sua autorità si riposa senz’altra ragione; spessissimo eziandio, ne’ piú gravi pericoli e ne’ piú miseri casi, si consola e fa cuore, solo per la buona speranza e opinione, ancorché manifestamente falsa o senza niuna apparente ragione, che egli vede o s’immagina essere in quella tal persona; o solo anco per una ciera lieta o ferma che egli vede in quella. Tali sono assai sovente i figliuoli, massime nella età tenera, verso i genitori. Tale sono stato io, anche in età ferma e matura, verso mio padre; che in ogni cattivo caso, o timore, sono stato solito per determinare, se non altro, il grado della mia afflizione o del timor mio proprio, di aspettar di vedere o di congetturare il suo, e l’opinione e il giudizio che