Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/490

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Pagina 490

../489 ../491 IncludiIntestazione 10 novembre 2012 100% Da definire

489 491


[p. 21 modifica] Tutto questo fa un periodo solo e non va distinto se non colle minori interpunzioni. L’hiematum sub pellibus, il taxata hiberna, l’adactus miles, lo spolia reportata, il peractum excidium, non istanno da se, ma dipendono dal Veientium quanta res fuerit, indicat; come apparisce sí dalle cose stesse, come quello che Floro soggiunge immediatamente: Ea denique visa est praedae magnitudo, cuius decimae Apollini Pythio mitterentur: universusque populus Romanus [p. 22 modifica]ad direptionem urbis vocaretur. Hoc tunc Veii fuere. Le quali parole chiudono la dimostrazione dell’antica grandezza e forza di Veio. Vedi però le ultime edizioni di Floro (11 Gennaio 1821).


*    Σὺ γάρ, ὦ Θαλῆ, τὰ ἐν ποσὶν οὐ δυνάμενος ἰδεῖν, τὰ ἐπὶ τοῦ οὐρανοῦ οἴει γνώσεσθαι: disse quella vecchia fantesca a Talete caduto in una fossa mentre andava contemplando le stelle (Laerzio, I, 34, in Talete).