Poesie campestri/La Melanconia

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
La Melanconia

../Alla Salute ../La Giovinezza IncludiIntestazione 14 febbraio 2011 100% Poesie

Alla Salute La Giovinezza
[p. 152 modifica]

LA MELANCONIA.


I.

Fonti, e colline
Chiesi agli Dei:
M’udiro al fine,
Pago io vivrò.
Nè mai quel fonte5
Co’ desir miei,
Nè mai quel monte
Trapasserò.

[p. 153 modifica]
II.


Gli onor che sono?
Che val ricchezza ?10
Di miglior dono
Vommene altier:
D’un’alma pura,
Che la bellezza
Della Natura15
Gusta, e del Ver.

III.


Nè può di tempre
Cangiar mio fato:
Dipinto sempre
Il ciel sarà.20
Ritorneranno
I fior nel prato
Sin che a me l’anno
Ritornerà.

[p. 154 modifica]
IV.


Melanconia,25
Ninfa gentile,
La vita mia
Consegno a te.
I tuoi piaceri
Chi tiene a vile,30
Ai piacer veri
Nato non è.

V.


O sotto un faggio
Io ti ritrovi
Al caldo raggio35
Di bianco ciel;
Mentre il pensoso
Occhio non movi
Dal frettoloso
Noto ruscel:40

[p. 155 modifica]
VI.


O che ti piaccia
Di dolce Luna
L’argentea faccia
Amoreggiar;
Quando nel petto45
La Notte bruna
Stilla il diletto
Del meditar:

VII.


Non rimarrai,
No, tutta sola:50
Me ti vedrai
Sempre vicin.
Oh come è bello
Quel di viola
Tuo manto, e quello55
Sparso tuo crin!

[p. 156 modifica]
VIII.


Più dell’attorta
Chioma, e del manto,
Che roseo porta
La Dea d’Amor:60
E del vivace
Suo sguardo oh quanto
Più il tuo mi piace
Contemplator

IX.


Mi guardi amica65
La tua pupilla
Sempre, o pudica
Ninfa gentil;
E a te, soave
Ninfa tranquilla,70
Fia sacro il grave
Nuovo mio stil.