Quando Firenze alcuna cosa monta

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime scelte di poeti del secolo XIV/Antonio Pucci


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     Quando Firenze alcuna cosa monta
Sopra’ Pisan traditor misleali,
Nemici della Chiesa e de’ Reali,
4A pace ragionar nessun s’affronta.
     Ma or che Pisa vitupèro ed onta
Ha fatto a noi con infiniti mali,
Mostra che voglia il papa e i cardinali
8Che vendetta non sia ma pace pronta.
     Salva la riverenza al Padre Santo,
Firenze sempre fu di Santa Chiesa,
11E Pisa è stata contro in ogni canto;
     Dunque dovrebbe far nostra difesa:
E se non vuole, esca di mezzo, tanto
14Che noi mostriamo quanto in guerra pesa;
                         E finita la impresa,
Non dico contro, ma molto mi piace,
17Che ’l Padre Santo ci riponga in pace.


(Da Poeti antichi, ediz. cit.)