Rime (Guittone d'Arezzo)/Altro che morte ormai non veggio sia

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Altro che morte ormai non veggio sia

../Ahi, lasso, como mai trovar poria ../Certo, Guitton, de lo mal tuo mi pesa IncludiIntestazione 13 settembre 2008 75% poesie

Guittone d'Arezzo - Rime (XIII secolo)
Altro che morte ormai non veggio sia
Ahi, lasso, como mai trovar poria Certo, Guitton, de lo mal tuo mi pesa


[p. 168 modifica]

58

Non gli procurano amore e pietá né il servire né il chiedere: il dolore non passerá che con la morte.


     Altro che morte ormai non veggio sia
de lo dolore meo trapassamento;
ch’eo biasmo e laudo e vogli’e non vorria
4che d’amar lei partisse el meo talento.
     Ché pur contendo co la voglia mia,
onde mi trovo, lasso, ognora vento;
e poi che veggio che scampar non dia
8giammai, non faccio alcun difendimento.
     Poi morir deggio, dirò che m’amorta
quella, ch’onore e valor e piacere
11e beltate sovra tutt’altre porta,
     e crudeltate e fierezza e volere
de darmi morte sí, che non mi apporta
14amor servire né pietá cherere.