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Rime (Rinuccini)/Amor, tu m'hai condotto sì allo estremo

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Amor, tu m'hai condotto sì allo estremo

../Io veggio ben là dove Amor mi scorge ../Oimè, lasso, ov'è fuggito il viso IncludiIntestazione 22 agosto 2012 100% letteratura

Cino Rinuccini - Rime (XIV secolo)
Amor, tu m'hai condotto sì allo estremo
Io veggio ben là dove Amor mi scorge Oimè, lasso, ov'è fuggito il viso


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Amor, tu m’hai condotto sì allo estremo
     Ch’io non posso durar più nel tuo foco,
     Ma sento mancar l’alma a poco a poco,
     4E ’l debil corpo al tutto venir meno.
Ed ogni spirto ho sì munto e leno,
     Ch’io abbandono già lo tristo loco,
     Dove per lamentar son fatto roco
     8Nè più di te, o crudel morte, temo.
Ma ben ti prego, signor mio, ch’allora
     Che uscirò fuor di questa mortal vita,
     11Ch’esta Fenice e delle donne donna
Non senta come Amor per lei m’accora;
     Perchè pietà sua bellezza infinita
     14Turberebbe, e di lacrime la gonna.