Rime (Stampa)/Rime varie/CCLXXXVII

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Rime varie

CCLXXXVII

../CCLXXXVI ../CCLXXXVIII IncludiIntestazione 22 settembre 2009 75% Poesie

Rime varie - CCLXXXVI Rime varie - CCLXXXVIII

[p. 164 modifica]

CCLXXXVII

Allo stesso.

     Chiunque a fama gloriosa intende
per via di chiaro stil, d’alto intelletto,
talor basso e vilissimo soggetto,
per essaltarlo poetando, prende.
     Omero, che per tutto fama stende,
alzò cantando un animal negletto;
e Virgilio, la lingua saggio e ’l petto,
de la zanzala, al ciel, scrivendo, ascende.
     Tal di noi, basso tema, fate vui,
che ’l nostro nome, indegno ch’uom riguardi,
alzate sí che non fia mai che moia.
     A voi, Priuli saggio, ceda lui,
che Mantov’orna e i bei campi lombardi,
e chi cantò Micena insieme e Troia.