Rime (Tassoni)/O me beato allor che vissi amante

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
O me beato allor che vissi amante

../Bella mendicatrice ../Dunque è pur ver che la mia donna in letto IncludiIntestazione 17 dicembre 2020 75% Da definire

O me beato allor che vissi amante
Bella mendicatrice Dunque è pur ver che la mia donna in letto

[p. 292 modifica]

VI

     O me beato allor che vissi amante
de l’italico Reno in su le sponde,
ché piú bella di questa ivi s’asconde
quasi un’alrra d’amor Roma spirante.
    Veggio ben io qui, pellegrino errante,
le spumose del Tebro e tumid’onde,
lá quelle chiome inanellate e bionde
quasi un fiume vid’io d’oro ondeggiante.
     Qui la porpora abbonda, e lá roseggia
un dolce labbro e di natio colore
una guancia riluce e purpureggia.
     Veggio degli archi il trionfale onore,
ma, lasso, altri colá mira e vagheggia
l’arco d’un ciglio ove trionfa amore.