Differenze tra le versioni di "Lapidi storiche a Rovereto/Strada degli Artiglieri/Lino Zambrini"

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Lino Zambrini, nato nel 1911 a Imola (Bologna). Nel 1935 partì volontario per l’Eritrea col III gruppo del 19° artiglieria della divisione “Gavinana” . Nel dicembre dello stesso anno Zambrini entrò a far parte del Gruppo Bande dell’altopiano di Cheren. Partecipò poi all’occupazione di Gondar, delle sorgenti del Nilo Azzurro e di Debra Marcos. Fu decorato con le medaglie d’argento e d’oro per aver sempre compiuto i suoi doveri in battaglia. La guerra che Zambrini combatté furono una serie di azioni militari che portarono alla conquista da parte del Regno d'Italia del territorio corrispondente all'attuale Eritrea, nonché alla difesa dello stesso dagli attacchi del regno d'Etiopia e del Sudan mahdista; questa guerra viene considerata la prima guerra coloniale italiana
 
Lapide commemorativa del capomanipolo Lino Zambrini (1911-1939), distintosi combattendo a Casteldans nel 1939 durante guerra civile spagnola e per questo premiato con la medaglia d’oro al valore. La lapide si trova sulla Strada degli Artiglieri, nella zona monumentale istituita dal Ministero Italiano della Difesa nel 1967, in località Costa Violina a Rovereto (TN).
==Bibliografia==
Le informazioni relative alla biografia sono tratte dal testo R. Bruseghini, M. Caronti, G. Gottardi, ''Camminando nella Storia'', Edizioni Osiride.
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