Wikisource:Scherzi e STUBidaggini

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Incredibbbile!
Don't spread your litter!
Come proposto da BryceHarrington su en.wiki:
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«Abbiamo bisogno di una pagina in cui gli scherzi e le altre stupidaggini cancellate possano riposare in pace. Perciò, eccola qui.»

Capita piuttosto spesso che contributori anonimi scambino Wikisource per Wikipedia, (a volte anche per Wikizionario, a volte per una discarica pubblica) e inseriscano brani che ritengono degni di figurare in quell'enciclopedia virtuale.

Questi contributi vengono puntualmente cancellati.

Ma spesse volte tali contributi denotano una più o meno involontaria ironia, suscitano una cordiale risata che nel nostro patinato e a volte noioso mondo virtuale è impagabile. A volte tali contributi non meritano un oblio totale, ma non hanno posto nella biblioteca: ecco allora uno sgabuzzino dove mantenerle, questa categoria li raggruppa per il loro valore emblematico di scherzo o stupidaggine.

Tzunami[modifica]

 
Tzunami
Sulla spiaggia stavano persone ignare.
Dicevano che il mare era bello.
Appena iniziata si avvia alla fine la loro vacanza.
Lontano, un terremoto con epicentro in mare generava la distruzione.
Questo dice il telegiornale.
Questo seguito da una serie di numeri.
Io penso diversamente; io ribalto la situazione.
Mi rivolgo a te, onda devastante.
Tu che semini panico.
Tu che lasci una scia di morte.
Nessuno pensa a te. Troppo impegnati a fuggire.
Cosa provavi durante il viaggio della tua fine?
Appena nata e già in fin di vita.
Cosa provavi mentre ti abbattevi distruggendo?
Hai creato danni all’essere umano che a te resta indifferente.
Mentre lo facevi riecheggiava il tuo urlo di dolore.
Alla lista di vittime ti aggiungi anche tu.
Morta infranta su di noi.
Chiedo scusa a tutta la gente che era lì, ma la loro vita aveva un senso.
Non voglio attribuirle altra importanza.
Con questo tema arricchisco la tua misera e breve vita.
Nulla hai fatto se non morire.
Nulla hai fatto se non far piangere.
Ma nessuno piange per te.
Dicono che la discriminazione è finita. Non ci credo.
Non on fiera di essere un umano. Odio quando viene occultatya la realtà.
Tu, così diversa da me.
Tu, non considerata perché diversa.
Tu che soffri la mancanza di rispetto.
Forse è meglio che sei morta. La tua anima così non è schiacciata dai telegiornali che ti nominano come male.
Il vero male sono loro. Pensano solo ai loro simili.
Tutti si sarebbero potuti salvare.
Tutti meno te. La tua fine era già segnata. Nient’altro avresti potuto fare.
Non saresti potuta fuggire.
Non ti saresti mai salvata.
Tu, mia misteriosa amica
Mon so di te più che numeri e lettere.
Vorrei però conoscere la tua anima.


Scardiddu[modifica]

Scardiddu è la più scarsa band musicale di tutti i tempi. Inizialmente gli Scardiddu erano sorretti dalla potenza orgonale e mistico-chiaroveggente di uno straordinario artista plurimodalico di nome Gregor de la Casa che, con la sua sola presenza, nobilitava la Band rendendola estremamente interessante e gradevole, poi, a causa della gelosia e dell' invidia suscitate da Gregor negli altri elementi della Band, Gregor abbandonò al proprio destino gli Scardiddu per fondare un altro Complesso dal nome "Il GRUPPO DI GREGOR" ormai celebre a livello planetario grazie a brani quali : " Muerte de el Caravachos" o " Nun fa cchiù o ricuttar e tuorn addu mugglieret!" Mentre gli scardiddu sono rimasti la band di dilettanti scalcinati senza nerbo e senza cultura che sono sempre stati. Tutto qui.


Cultura russsa[modifica]

LA SCUOLA RUSSA


Vivo in russsia ormai da molti anni anche se sono di origine ucraina. Sono una ragazzina di 12 anni che fa il secondo anno di medie a proposito in russia le scuole elementari,medie e superiori sono in unico edificio.Mi hanno raccontato che in Italia queste tre scuole sono divise, forse è meglio così perchè dopo la seconda ora c'è la pausa lunga che dura 30 minuti a differenza di quella normale che dura solo 10 minuti è in questa lunga pausa io trovo sempre da dire coi ragazzi piu grandi, la mia prof mi sgrida sempre dicendo che questa è una scuola e non uno zoo.Dopo la seconda ora si va a mensa in Russia come in Inghilterra si fa la colazione abbondante di solito a scuola con le brioches ripiene e un bicchiere di thè caldo oppure con le pappe russe che io odio.Di solito a scuola si sta per 5-6 lezioni che durano 40 minuti ognuna e dopo ogni lezione c'è una pausa.Dopo le lezioni si mangia alla mensa scolastica il tipico cibo russo la zuppa rossa chiamata borsch,guliasch,okroschka e altri cibi.Dopo la mensa i bambini possono restare a scuola per fare i compiti con aiuto di maestra. Questo un pò è il tipico giorno scolastico air vero le gitte nom si fanno molto spesso ci sono vacanze autunnali che durano più di una settimana quelle di natale che durano tre settimane quelle di pascqua due settimane e quelle estive iniziano il 25 maggio e finiscono il 1 settembre.Allora volete venire a scuola in Russia?


S'allenarori malu[modifica]

S'allenarori malu

Nato dalla mente contorta di Alessio S'allenarori Mulu si ispira nell'espletamento delle sue funzioni


Santo CRAAL[modifica]

L´uomo e´;O non e´ un´enigma?
scende li a poco il giuoco,
Tutti gli uomini lo an saputo ,
chi nell´enigma si e perduto,pace e bene ,
amor fraterno,son la chiave,nel divin Paterno.
Non tutti ,saffacciano i fratelli ,
di miti,eroi,ed altri moderatori ,
molteplici,distinzioni,qui e´ meraviglia ,
la pace nei fratelli,che giocano,in cerca ,
son belli,grandi moderatori,
nei primi i piu´belli,in cerca del Santo CRAAL;
L´enigma o l´ignoto,qui sopra ci giuoco;
la virga ,di gente ,ispirata da sempre.
L´uomo sa´,che il circostante,e ´;
Ammeno che la virga ,non lo poni,in esso ,qui ,
e chiuso il complesso,di un enigma ,
nel riflesso,l´un l´altro ,l´Eccelso;
sebbene ci giuoco ,io lo vidi li a poco,immerso ,
sotto un mando celeste,li e´ l´enigma e
sciolga ,un regno di Verita´.
zio ORLY.


Amo il canto del cenzontle[modifica]

Una traduzione involontariamente sgangherata di una poesia di Acolmiztli Nezahualcóyotl

Amo il canto del cenzontle
Uccelino di cuatrocenta voce
Amo il colore della giada
e il affascinante profumo delle fiori
ma amo piú al mio fratello
l'uomo.