Il Principe

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Il Principe
1513

Indice

Nicolaus Maclavellus ad magnificum Lavrentium Medicem.
Quot sint genera principatuum et quibus modis acquirantur.
Di quante ragioni sieno e principati, e in che modo si acquistino.
De principatibus hereditariis.
De' principati ereditarii.
De principatibus mixtis.
De' principati misti.
Cur Darii regnum quod Alexander occupaverat a successoribus suis post Alexandri mortem non defecit.
Per qual cagione el regno di Dario, il quale da Alessandro fu occupato, non si rebellò da' sua successori dopo la morte di Alessandro.
Quomodo administrandae sunt civitates vel principatus, qui antequam occuparentur, suis legibus vivebant.
In che modo si debbino governare le città o principati li quali, innanzi fussino occupati, si vivevano con le loro legge.
De principatibus novis qui armis propriis et virtute acquiruntur.
De' principati nuovi che s'acquistano con l'arme proprie virtuosamente.
De principatibus novis qui alienis armis et fortuna acquiruntur.
De' principati nuovi che s'acquistano con le arme e fortuna di altri.
De his qui per scelera ad principatum pervenere.
Di quelli che per scelleratezze sono pervenuti al principato.
De principatu civili.
Del principato civile.
Quomodo omnium principatuum vires perpendi debeant.
In che modo si debbino misurare le forze di tutti e principati.
De principatibus ecclesiasticis.
De' principati ecclesiastici.
Quot sint genera militiae et de mercenariis militibus.
Di quante ragioni sia la milizia, e de' soldati mercenarii.
De militibus auxiliariis, mixtis et propriis.
De' soldati ausiliarii, misti e proprii.
Quod principem deceat circa militiam.
Quello che s'appartenga a uno principe circa la milizia.
De his rebus quibus homines et praesertim principes laudantur aut vituperantur.
Di quelle cose per le quali li uomini, e specialmente i principi, sono laudati o vituperati.
De liberalitate et parsimonia.
Della liberalità e della parsimonia.
De crudelitate et pietate; et an sit melius amari quam timeri, vel e contra.
Della crudeltà e pietà; e s'elli è meglio esser amato che temuto, o più tosto temuto che amato.
Quomodo fides a principibus sit servanda.
In che modo e principi abbino a mantenere la fede.
De contemptu et odio fugiendo.
In che modo si abbia a fuggire lo essere sprezzato e odiato.
An arces et multa alia quae cotidie a principibus fiunt utilia an inutilia sint.
Se le fortezze e molte altre cose che ogni giorno si fanno da' principi, sono utili o no.
Quod principem deceat ut egregius habeatur.
Che si conviene a un principe perché sia stimato.
De his quos a secretis principes habent.
De' secretarii ch'e principi hanno appresso di loro.
Quomodo adulatores sint fugiendi.
In che modo si abbino a fuggire li adulatori.
Cur Italiae principes regnum amiserunt.
Per qual cagione li principi di Italia hanno perso li stati loro.
Quantum fortuna in rebus humanis possit, et quomodo illi sit occurrendum.
Quanto possa la Fortuna nelle cose umane, e in che modo se li abbia a resistere.
Exhortatio ad capessendam Italiam in libertatemque a barbaris vindicandam.
Esortazione a pigliare la Italia e liberarla dalle mani de' barbari.


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