È partita una tradotta

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
XX secolo

E Canti cantastoria È partita una tradotta Intestazione 20 giugno 2008 75% Canti

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

È partita una tradotta,
tutta piena di diciott’anni,
visi freschi, cuori spaccati
dalle granate dell’allegria.
Hanno preso la via del mare
questi giovani in grigioverde
col prurito nelle mani
e l’amore nei tascapani.
 
2L’han chiamato “Il Battaglione
del figliol… di mamma mia!”
Fà una pernacchia e tira via,
perché c’è sempre qualche frescone…
 
3Parapam… pam… pam…
 
4Mamma mia, ma col moschetto,
bacio in fronte, te l’ho detto
salutando alla stazione,
questo è quello della mitraglia;
mamma mia, ma col pugnale,
ché la guerra non è finita,
scaglia l’anima nella partita,
lasciala andare dove vorrà.
 
5I diciott’anni li consumiamo
tra la gavetta e le scarpinate,
poi verrà l’ora che batte il cuore,
quell’ora santa delle legnate.
O Battaglione di primavera
dove si ferma nessun lo sa.
 
6Per ora andiamo oltre i confini,
Battaglioni di Mussolini!