Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)/Era il giorno ch'al sol si scoloraro

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III

../Per fare una leggiadra sua vendetta ../Que' ch'infinita providentia et arte IncludiIntestazione 17 luglio 2008 100% poesie

Per fare una leggiadra sua vendetta Que' ch'infinita providentia et arte

 
Era il giorno ch’al sol si scoloraro
per la pietà del suo factore i rai,
quando i’ fui preso, et non me ne guardai,
ché i be’ vostr’occhi, donna, mi legaro.

Tempo non mi parea da far riparo5
contra colpi d’Amor: però m’andai
secur, senza sospetto; onde i miei guai
nel commune dolor s’incominciaro.

Trovommi Amor del tutto disarmato
et aperta la via per gli occhi al core,10
che di lagrime son fatti uscio et varco:

però, al mio parer, non li fu honore
ferir me de saetta in quello stato,
a voi armata non mostrar pur l’arco.