Carco già d'anni e più di palme onusto

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Michele Giuseppe Morei

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Carco già d’anni e più di palme onusto Intestazione 12 aprile 2022 100% Da definire



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III


Carco già d’anni e più di palme onusto
     Giunto Luigi al dì, che il tolse Morte,
     Vinsi, dicea, l’aspra e l’amica Sorte
     Resi al Cielo i suoi dritti, al Mondo il Giusto,
5Di Giano, qual novel Scipio, od Augusto,
     Apersi e chiusi a mio voler le porte,
     E a l’ampia mente, e al braccio ardito e forte
     Parve la terra, e parve il Mare angusto.
Tu, cui de l’opre e de’ miei geni erede,
     10Non men che del mio scettro il Ciel prescrisse,

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     Regna, e nel soglio tuo regni la Fede.
Tacque, e presso al suo fin, raccolse e fisse
     Le luci avendo in la beata sede,
     Morìo quel Grande, e tal morìo qual visse.