Che sperasti di fare, o ingiusta Morte

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Bartolomeo Cava

C Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Che sperasti di fare, o ingiusta Morte Intestazione 28 settembre 2017 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Bartolomeo Cava


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IV


Che sperasti di fare, o ingiusta Morte,
     In togliermi colei, ch’io chiamo invano?
     Forse mostrar, che ’l tuo valore insano
     A i Numi stessi fa l’ore più corte?
5T’inganni: ella contenta di sua sorte
     Più che mai vive al piè del suo Sovrano:
     Rimango io sí, come da lei lontano,
     Non morto ancora, ma condotto a morte.
Anzi, splender tu fai, tanto più bello
     10Quello spirto gentile, al quale il velo
     Di cieca umanità molto togliea.
Ricco di nuova stella io veggio il Cielo;
     Privo di Lilla il Mondo, e non potei
     Più perder questo, nè acquistar più quello.