Cinto il crin biondo di novelli fiori

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Giovan Battista Catena

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Cinto il crin biondo di novelli fiori Intestazione 26 settembre 2017 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gio. Battista Catena


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VI1


Cinto il crin biondo di novelli fiori

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     Giacea nobil Garzon presso ad un rio;
     Ivi sedea la sua vezzosa Clio,
     E un vago stuol di Ninfe, e di Pastori.
Tre Donzelle col canto i dolci amori
     Sfogavan sì, che Apollo a lor s’unìo,
     E disse a quelle: come ben vegg’io
     Le Grazie unite a’ miei diletti Eori!
Al crin poi del Garzon formò un innesto
     Di sagri allori, e di dorate piume,
     Ond’ei levossi in maestade onesto.
L’aere allor balenò di nuovo lume,
     E udissi intorno dir: Ulisse è questo,
     E risuonar Ulisse il prato, e ’l fiume

Note

  1. Scherzo Poetico per toccar i pregi di S. Em. Il Sig. Card. Ulisse Gozzadini dedito alle Muse sin dalla sua fanciullezza.