Dopo che 'l gran Sincero ornato il crine

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Benedetto Menzini

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Dopo che ‘l gran Sincero ornato il crine Intestazione 16 novembre 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Benedetto Menzini


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XV1


Dopo che ’l gran Sincero ornato il crine
     Di doppio lauro a questo Faggio appese
     La canora sampogna; invan pretese
     Altri agguagliar, le Note sue divine.
5Nè le Ninfe montane e le marine,
     Sin dove umido il piè Nereo distese,
     Nè Cume, e Baie, e non Miseno intese
     Voci di par sonanti, e pellegrine.
Già per Titiro andò fastoso, e lieto
     10Il nobil Tebro;or nel suo nome è chiaro

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     Più che nell’onde sue l’umìl Sebeto.
E quel primier, che stile ebbe sì raro.
     Se a’ dì nostri ’l rendesse alto decreto;
     E di chi mai gir sen vorrebbe al paro?


Note

  1. In lode del Sannazzaro.