Vai al contenuto

E allora noi vili

Da Wikisource.
Sempre vieni dal mare Sei la terra e la morte
Link alla raccolta Questo testo fa parte della raccolta Poesie edite e inedite
[p. 174 modifica]

 

E allora noi vili
che amavamo la sera
bisbigliarne, le case,
i sentieri sul fiume,
le luci rosse e sporche
di quei luoghi, il dolore
addolcito e taciuto —
noi strappammo le mani
dalla viva catena
e tacemmo, ma il cuore
ci sussultò di sangue,
e non fu piú dolcezza,
non fu piú abbandonarsi
al sentiero sul fiume —
non piú servi, sapemmo
di essere soli e vivi.