Ecco, che a voi ritorno, un tempo liete

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Francesco De Lemene

E Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Ecco, che a voi ritorno, un tempo liete Intestazione 26 ottobre 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Francesco da Lemene


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XI1


Ecco, che a voi ritorno, un tempo liete
     Or meste Rive; udite i miei lamenti:
     Ecco, che a voi ritorno; ancor crescete
     Alle lagrime mie, Fiumi correnti:
5Usignuoli, io ritorno; ancor potrete
     Imparar dal mio duol più mesti accenti:
     Aure fresche a voi torno; ancor sarete
     Mista co’ miei sospir Aure cocenti.

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Ditemi per pietà: fia mai, che arrive
     10In questo luogo ancora, ov’io tornai,
     La beltà che parù, che lungi or vive?
Ma voi mi dite, e m’accrescete i guai,
     O Aure, o Usignuoli, o Fiumi, o Rive:
     La beltà che parù, non torna mai.


Note

  1. Ritornando al luogo dove soleva Lidia villeggiare.