Favole di Esopo/De' Pesci

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
De' Pesci

../Di un Cane, e d'un Leone ../Dell'Aquila, e della Volpe IncludiIntestazione 30 dicembre 2017 100% Da definire

Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
De' Pesci
Di un Cane, e d'un Leone Dell'Aquila, e della Volpe
[p. 208 modifica]

De’ Pesci. 192.


Il Pesce del Fiume fu portato a caso nel Mare, dove laudando assai la sua nobiltà disprezzava tutti i Pesci Marini. Il Vitello non potè comportare queste parole, e gli rispose. Questo tuo giudizio vorrei si facesse quando tu fossi preso come io, e fosti portato, dalla plebe, ed io dai nobili.

Sentenza della favola.

Moralità. Quelli, che si lodano da lor medesimi, sono beffeggiati, ed alle volte odono cose, che gli rincrescono, e fannogli tacere.