Favole di Esopo/Del Corvo

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Del Corvo

../De' Sorci, ed un Gatto ../Di un Fabro, ed un Cane IncludiIntestazione 30 dicembre 2017 100% Da definire

Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Del Corvo
De' Sorci, ed un Gatto Di un Fabro, ed un Cane
[p. 218 modifica]

Del Corvo. 211.


Volendo Giove creare il Re degli Ucelli, comandogli a tutti, che dovessero venire al consiglio. Il che vedendo il Corvo prese diverse penne d’altri ucelli, e si adornò di sorte, che pareva il più bello di tutti. Giove lo voleva far Re, e come ciò intesero gli altri ucelli, sdegnati tutti tolsero le lor penne al Corvo, e spogliatolo restò brutto, come prima.

Sentenza della favola.

Moralità. Chi si adorna di cose d’altri, come le perde (il che in un subito gli avviene) si conosce, qual’egli è.