Favole di Esopo/Del Mare, e d'un Pastore

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Del Mare, e d'un Pastore

../Di un Medico, ed un'Infermo ../Della Volpe, ed il Leone IncludiIntestazione 15 luglio 2016 100% Da definire

Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Del Mare, e d'un Pastore
Di un Medico, ed un'Infermo Della Volpe, ed il Leone
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Del Mare, e d’un Pastore. 13.


In un luogo vicino al Mare un Pastore guardava un gregge di Pecore, vedendo il Mare quieto, gli venne voglia di navigare. Vendute le Pecore, comprò una quantità di palme, e navigava. E venendo gran tempesta talchè la nave era per affogarsi, tutto il peso della nave si gittò in Mare, e così scemata la nave appena scampò. Dopo alquanti giorni maravigliandosi uno della bonaccia del Mare, il quale era veramente quieto rispondendo disse; Per quanto io posso comprendere ei sta placido, e quieto, perchè di nuovo vorrà delle palme.

Sentenza della favola.

Questa favola accenna a noi, che gli uomini diventano savj con il lor danno, e pericolo.