Favole di Esopo/Del Serpente, ed un Villano

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Del Serpente, ed un Villano

../Di un Legnajuolo, e di Mercurio ../Di una Gallina, ed una Volpe IncludiIntestazione 20 luglio 2016 100% Da definire

Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Del Serpente, ed un Villano
Di un Legnajuolo, e di Mercurio Di una Gallina, ed una Volpe
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Del Serpente, ed un Villano. 226.


Il Serpente morse a un figliuolo d’un Villano per la qual morsicatura il fanciullo morì; il Villano sdegnato, pigliò un accetta per ammazzar il Serpente, e fuggendo quello gli tagliò la coda. Dapoi, volendo far pace il Villano con esso, gli chiese [p. 225 modifica]perdono, ed il Serpente disse: Indarno ti affatichi di voler far pace meco, perchè ricordandoti tu esser senza figliuolo, ed io senza coda, mai non ci vorremo bene.

Sentenza della favola.

La favola dinota, che quando l’ingiuria è grande, l’odio mai non si può levare.