Favole di Esopo/Dell'Agnello, ed il Lupo

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Dell'Agnello, ed il Lupo

../Del Marito, e la Moglie ../Il Grancio, e la Volpe IncludiIntestazione 30 dicembre 2017 100% Da definire

Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Dell'Agnello, ed il Lupo
Del Marito, e la Moglie Il Grancio, e la Volpe
[p. 140 modifica]

Dell’Agnello, ed il Lupo. 75.


L’Agnello fuori della Mandra lasciato, dal perseguitato: ed egli a quello voltatosi disse: O Lupo, perchè io ho da essere tuo pasto, acciocchè io muoja contento, [p. 141 modifica]suona un poco la Zampogna, il Lupo cominciò a suonare, e l’Agnello a ballare, la qual cosa sentendo i Cani, cominciarono a seguitarlo, ed esso rivolto all’Agnello, disse: Mi sta bene, io son cuoco, ed ho voluto esser musico.

Sentenza della favola.

La favola dinota, che quelli, che lasciano le cose alle quali sono atti, e vogliono fare altro, meritamente patiscono l’avversità.