Favole di Esopo/Della Cornacchia, ed il Corvo

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Della Cornacchia, ed il Corvo

../Di un Fanciullo, che non voleva imparare ../Di un Corvo, ed un Serpente IncludiIntestazione 16 luglio 2016 100% Da definire

Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Della Cornacchia, ed il Corvo
Di un Fanciullo, che non voleva imparare Di un Corvo, ed un Serpente
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Della Cornacchia, ed il Corvo. 367.


La Cornacchia aveva invidia al Corvo, perchè gli uomini con quello prendevano gli auguri, e però era creduto conoscere le cose future. Vedendo ella alcuni viandanti, che passavano, volò sopra una pianta, e cominciò a gracchiare fortemente ch’essi rivoltandosi videro, ch’era una Cornacchia, ed uno di loro disse: Andiamo, ch’ella è una Cornacchia, ch’ha gridato, e non ha augurio alcuno.

Sentenza della favola.

La favola significa, che quelli, che vogliono contendere co’ maggiori di loro, oltre, che non possono essergli uguali, spesso danno da ridere agli altri.