Favole di Esopo/Della Moglie, ed il Marito

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Della Moglie, ed il Marito

../Degli Ucelli ../Di un Figliuolo, e la Madre morta IncludiIntestazione 30 dicembre 2017 100% Da definire

Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Della Moglie, ed il Marito
Degli Ucelli Di un Figliuolo, e la Madre morta
[p. 250 modifica]

Della Moglie, ed il Marito. 292.


Una donna amava molto il suo Marito, il quale era vicino alla morte, e se ne affliggeva assai, dicendo: che più presto vorrei morire io, che egli; o morte ammazza me prima, che il mio Marito. La Morte spaventevole apparve, e la Donna sbigottita disse: Non son io, che ti chiamo, ma è mio Marito; che vuol morire, va pur per lui, che t’aspetta.

Sentenza della favola.

La favola significa, che niuno ama tanto altri, che voglia morir per lui.