Favole di Esopo/Di un'Avaro

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Di un'Avaro

../Degli Animali da quattro piedi, e gli Ucelli ../Di un Giovane, e un Vecchio IncludiIntestazione 30 dicembre 2017 100% Da definire

Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Di un'Avaro
Degli Animali da quattro piedi, e gli Ucelli Di un Giovane, e un Vecchio
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Di un’Avaro. 276.


Era andato un Avaro per ambasciatore in una Città. Subito come è usanza gli trombetti andavano per suonarli dinanzi alla porta, acciocchè gli donasse, qualche cosa. L’avaro gli fece dire, che non suonassero, perchè era in mestizia, ed affanno, perchè gli era morta la Madre; per il che molti Cittadini l’andarono a visitare, e ragionando fra loro, gli dimandarono quanto tempo aveva, che sua Madre morì. Egli rispose. Quarant’anni, Onde tutti cominciarono a ridere, subito che compresero l’avarizia di costui.

Sentenza della favola.

La favola è contra gli avari, che con ogni scusa cercano conservare i loro denari.