Fiore/CXLI

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CXLI

../CXL ../CXLII IncludiIntestazione 31 agosto 2009 75%

CXL CXLII

 
La Vec[c]hia e Bellacoglienza

 Dritta a la camera a la donna mia
N’andò la Vec[c]hia, quanto può trot[t]ando,
E quella la trovò molto pensando,
Come se fosse d’una voglia ria.4

 Crucciosa so ch’era, che non ridia:
Sì tosto al[l]or la va riconfortando,
E disse: "Figl[i]uola mia, io ti comando
Che·ttu nonn-entri già i·mmalinconia;8

 E vê·cciò che tu’ amico ti presenta".
Allor le mostra quelle gioielette,
Pregandola c[h]’a prenderl’ aconsenta:11

 "Reguarda com’ elle son belle e nette".
E quell’ a domandar non fu già lenta
Chi era colui che gliele tramette.14