Fiore/LXXXVI

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LXXXVI

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LXXXV LXXXVII

 
La risposta de la baronia

 "S’uomini ric[c]hi vi fanno damag[g]io,
Vo’ avete ben chi ne farà vendetta:
Non fate forza s’ella non s’afretta,
Ché no’ la pagherén ben de l’oltrag[g]io.4

 Le donne e le pulzelle al chiar visag[g]io
Gli metteranno ancor a tal distretta,
Ma’ che ciascuna largo si prometta,
Che strutto ne sarà que’ ch’è ’l più sag[g]io.8

 Ma Falsembiante trametter non s’osa
Di questi fatti, né sua compagnia,
Ché gra·mmal gli volete: ciò ci posa.11

 Sì vi priega tutta la baronia
Che·riceviate, e [a]menderà la cosa".
"Da po’ che vo’ volete, e così sia".14