Fola non è la viva face e pura

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Pietro Metastasio

F Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Fola non è la viva face e pura Intestazione 9 novembre 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Pietro Metastasio


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IX1


Fola non è la viva face e pura,
     Che su la destra ad Imeneo risplende:
     Alti sensi ravvolge, e di Natura
     Spiega gli ordini arcani a chi l’intende.
5Fiamma è la vita; e con egual misura
     Dagli avi ai padri, a noi da lor discende,
     Da noi ne figli e si propaga e dura,
     Come da face accesa altra s’accende.
Qual fu la face, ond’è la vostra erede,
     10Ognun lo sa; come risplende in voi,
     Felicissimi Sposi, ognun lo vede:

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E vede ognun che, rispondendo poi
     A quel che precede quel che succede,
     Dagli Eroi non verranno altri che Eroi.


Note

  1. Scritto dall’Autore per un maritaggio in Vienna.