Fu sua pietà quando il tuo bel sembiante

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Giovan Gioseffo Orsi

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Fu sua pietà quando il tuo bel sembiante Intestazione 23 dicembre 2019 75% Da definire

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XIII


Fu sua pietà quando il tuo bel sembiante,
     Mostrommi, o Donna, e in voi mostrossi Iddio:
     Poichè allora in mirar bellezze tante,
     Vie piú n’avrà chi lor creò, diss’io.
5Fu sua pietà che di tue luci sante
     Nel puro raggio a me la scala offrìo
     Per cui salire insino a lui davante
     D’un’in altra beltà lice al desìo.
Ma perchè sprone avesse il desir frale,
     10Ch’a mezzo il bel cammin pigro s’acqueta,
     Orgoglio in Te pose a bellezza eguale.
E in ciò maggior fu sua pietà, se vieta
     Che in terra io posi, e che beltà mortale
     Troppo arresti il desìo dalla sua meta.